Il respiro come porta per la guarigione
Un fine settimana per ascoltare il corpo, ritrovare il ritmo naturale del respiro e aprirsi a una presenza più profonda
11-13 Settembre 2026
Villa Sambuca

Insegnante:
Luca Cosci
Luca Cosci allievo e collaboratore di Claudio Naranjo.
Luca conduce attività e ritiri di meditazione e accompagna gruppi di pratica.
Ha completato il percorso di formazione della durata di sei anni del Masters Program presso l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia, centro internazionale per lo studio e la pratica del buddhismo tibetano.
In breve:
11-13 Settembre 2026
Villa Sambuca
Check-in: Venerdì dalle ore 14:30. Inizio ore 15:30. Check-out: Domenica entro le 14:30
Lingua: italiano
Cosa è incluso:
Pensione Completa (Cucina Vegana)
Pernottamento: 2 notti
Pratiche e Attività
Un fine settimana per ascoltare il corpo, ritrovare il ritmo naturale del respiro e aprirsi a una presenza più profonda
Il respiro ci accompagna in ogni istante, spesso senza che ce ne accorgiamo.
Cambia quando siamo preoccupati, si accorcia nei momenti di tensione, si irrigidisce quando cerchiamo di trattenere ciò che sentiamo. Proprio perché unisce corpo e mente, può diventare una via semplice e diretta per tornare a noi stessi.
Questo ritiro è un invito a rallentare e ad ascoltare: osservare il modo in cui respiriamo, riconoscere le tensioni che limitano il respiro e accompagnarlo, con delicatezza, verso il suo ritmo naturale.
Il percorso del ritiro
Inizieremo prendendo consapevolezza del nostro modo di respirare: di come si attiva il diaframma, di quali parti del corpo partecipano al respiro e delle rigidità prodotte dalla distrazione, dall’ansia e dalla preoccupazione.
Esploreremo la possibilità di restituire al respiro la sua naturale ampiezza e continuità, osservandone gli effetti sul rilassamento del corpo, sulla quiete della mente e sull’energia profonda.
Attraverso esercizi, meditazioni semplici e l’uso della voce, ci avvicineremo infine alla dimensione più profonda del respiro: non soltanto una funzione del corpo, ma una porta attraverso cui entrare in contatto con una presenza più intima e consapevole.
Il percorso farà tesoro degli antichi e profondi insegnamenti della tradizione buddhista, proposti in una forma accessibile e concreta.
Cosa vivrai
Durante il ritiro si alterneranno:
- esercizi di respirazione e consapevolezza corporea;
- pratiche dedicate al diaframma e alle tensioni che limitano il respiro;
- meditazioni in posizione seduta e sdraiata;
- meditazioni in cammino;
- pratiche con la voce e la vibrazione;
- momenti di silenzio e ascolto;
- spazi di condivisione per accogliere ed elaborare i vissuti corporei e mentali che emergeranno.
Il lavoro partirà dall’ascolto del corpo e dal rispetto dei tempi e delle possibilità di ogni partecipante.
A chi è rivolto
Il ritiro è adatto sia a chi si avvicina per la prima volta alla meditazione e al lavoro sul respiro, sia a chi possiede già esperienza e desidera approfondire la propria pratica.
Può essere particolarmente indicato per chi:
- sente il bisogno di rallentare e ritrovare uno spazio di quiete;
- desidera comprendere meglio il legame tra respiro, corpo ed emozioni;
- vuole sviluppare una presenza più stabile nella vita quotidiana;
- cerca un’esperienza meditativa concreta, radicata nel corpo;
- desidera approfondire la meditazione e il respiro attraverso gli insegnamenti della tradizione buddhista.
Cosa potrai portare nella vita quotidiana
Al termine del ritiro potrai portare con te:
- una maggiore capacità di riconoscere tensioni, rigidità e cambiamenti del respiro;
- alcune pratiche semplici per ritrovare presenza e raccoglimento nei momenti di agitazione;
- un rapporto più consapevole con il corpo e con ciò che accade dentro di te;
- la possibilità di riconoscere nel respiro un punto stabile a cui tornare.
Programma
Venerdì
dalle 14.30 alle 15.30 · Check in,
dalle 16.00 alle 19.00 · Prima sessione
A seguire, cena
Sabato
dalle 9.30 alle 12.30 · Sessione del mattino
dalle 15.30 alle 18.30 · Sessione del pomeriggio
Entrambe le sessioni prevedono una pausa di mezz’ora.
Domenica
dalle 9.30 alle 12.30 · Sessione conclusiva
a seguire · Pranzo insieme
entro le 14.30 · Check out
Il programma è indicativo e potrà variare in base al lavoro del gruppo. Dopo cena potranno essere proposte attività opzionali, a discrezione dell’insegnante.
Il numero di posti disponibili è limitato, per tutelare la qualità della pratica e l’attenzione dedicata al gruppo.
È possibile partecipare all’intero ritiro soggiornando a Valle Benedetta oppure prendere parte alle sole giornate, senza pernottare nella struttura. La prenotazione è sempre obbligatoria.
Partecipazione al ritiro a offerta libera
La partecipazione agli insegnamenti e alle attività condotte da Luca Cosci è a offerta libera.
Non è prevista una quota minima: ogni persona potrà contribuire nella misura che sente possibile e appropriata, secondo le proprie disponibilità. Desideriamo che la condizione economica non rappresenti un ostacolo per chi sente il desiderio di partecipare.
L’offerta libera si applica sia a chi soggiorna a Valle Benedetta sia a chi sceglie di partecipare soltanto alle giornate.
Soggiorno a Valle Benedetta
Per chi desidera vivere l’esperienza completa soggiornando nella struttura, il costo dell’alloggio in pensione completa varia in base alla tipologia di camera scelta.
Sono disponibili diverse sistemazioni, secondo le proprie esigenze e preferenze. Tutti i costi, i dettagli delle camere e le disponibilità saranno consultabili direttamente nella pagina di prenotazione.
Al costo dell’alloggio si aggiunge soltanto l’offerta libera destinata all’insegnante.
Partecipazione senza pernottamento
È possibile partecipare al ritiro anche senza soggiornare nella struttura.
In questo caso, oltre all’offerta libera per l’insegnante, è previsto un contributo di €50 per l’utilizzo della struttura e il servizio dei pasti messi a disposizione durante la giornata: colazione, pranzo e cena.
La cucina di Valle Benedetta è vegetale e stagionale. Buona parte degli ingredienti arriva dai nostri orti rigenerativi e dal lavoro quotidiano dell’azienda agricola, insieme ad Alla Serra, il bar agricolo del progetto.
Il cibo fa parte della pratica. I pasti sono pensati per accompagnare il ritmo delle giornate: nutrienti, leggeri, rispettosi dei tempi del corpo.














