Dal Vedere all’Essere
Ritiro Dzogchen sulla natura non duale della mente
3-5 Luglio 2026
Villa Sambuca


Insegnanti:
Anne Carolyn Klein - Lama Rigzin Drolma, Harvey Aronson - Lama Namgyal Dorje
Anne Carolyn Klein, professoressa emerita di Studi Religiosi ed ex direttrice del dipartimento alla Rice University (USA), è co-fondatrice e lama residente del Dawn Mountain Tibetan Temple e Community Center in Texas.
Nominata Dorje Lopön nel 2009, è una delle voci più autorevoli nel dialogo tra studi accademici, pratica contemplativa ed esperienza incarnata.
Autrice di numerosi libri sul pensiero buddhista e sull’esperienza contemplativa, da oltre quarant’anni studia e pratica le tradizioni Dzogchen della Heart Essence, che trasmette nei programmi di insegnamento e nei ritiri guidati.
Harvey Aronson, dottore in Studi Buddhisti e psicoterapeuta con oltre trentacinque anni di esperienza clinica, è co-fondatore di Dawn Mountain.
Ha studiato con importanti maestri delle tradizioni Geluk, Dzogchen e Theravada. È autore di libri influenti sul dialogo tra Dharma e psicoterapia occidentale, tra cui Buddhist Practice on Western Ground e Love and Sympathy in Theravada Buddhism.
Nominato Dorje Lopön nel 2010 dai suoi maestri, il suo approccio integra saggezza buddhista, ascolto profondo e accompagnamento esperienziale.
In breve:
3-5 Luglio 2026
Villa Sambuca
Check-in: Venerdì dalle ore 15. Inizio ore 17. Check-out: Domenica entro le 14:30
Lingua: inglese con traduzione in italiano
Cosa è incluso:
Pensione Completa (Cucina Vegana)
Pratiche e insegnamenti
Oltre il “velo” della separazione
Gran parte della nostra vita scorre con una mente che osserva, analizza, giudica.
Una mente che separa:
io qui, l’esperienza là fuori.
Una mente che commenta la vita invece di riposare nell’esperienza così com’è.
Questo modo di funzionare è naturale e utile. Ma spesso porta con sé tensione, un sottofondo di infelicità e una distanza sottile dalla vita stessa.
Tuttavia questo senso di separazione che percepiamo non è così solido come sembra: quando si scioglie ciò che rimane oltre questo “velo” è uno spazio di consapevolezza ampio.
Ed è qui che possono emergere qualità come rilassamento, chiarezza, presenza, libertà, compassione.
Questo ritiro è un invito ad esplorare questo spazio.
Non come un’idea da comprendere, ma come un’esperienza diretta da riconoscere.
Le guide del ritiro
“Dal Vedere all’Essere” è ispirato al programma Seeing to Being, sviluppato da Anne Klein (Lama Rigzin Drolma) e Harvey Aronson (Lama Namgyal Dorje) presso il centro contemplativo Dawn Mountain in Texas.
Saranno proprio loro a guidarti.
Anne Klein e Harvey Aronson sono insegnanti e studiosi riconosciuti a livello internazionale, impegnati da decenni nel dialogo tra la profondità della tradizione contemplativa buddhista e la vita contemporanea.
Praticare direttamente con insegnanti di questa esperienza rappresenta un’occasione rara e preziosa.
Approfondisci le loro bio dalle schede apposite.
Dal Vedere all’Essere
Questo passaggio dal vedere all’essere descrive un movimento naturale della mente: da una modalità basata sulla separazione tra osservatore ed esperienza a una presenza più integrata, aperta e immediata.
Non si tratta di acquisire nuove idee o stati interiori speciali.
Piuttosto di riconoscere la natura della mente che è già presente.
Il percorso unisce:
- la profondità della tradizione buddhista
- un linguaggio accessibile alla vita contemporanea
- un lavoro esperienziale diretto con la mente e il cuore.
I quattro movimenti dell’esperienza
Il percorso si sviluppa attraverso quattro movimenti della mente che descrivono un processo naturale:
- Vedere – riconoscere con chiarezza come funziona abitualmente la mente
- Cercare – accorgersi e osservare la tendenza a voler ottenere qualcosa dalla pratica
- Sentire – tornare a un’esperienza più incarnata e immediata
- Essere – dimorare in una consapevolezza aperta e non separata dall’esperienza.
Questi movimenti non sono fasi rigide, ma indicazioni esperienziali che aiutano a orientarsi nel processo meditativo con chiarezza e gentilezza.
Le energie degli elementi come via di trasformazione
Un aspetto centrale del ritiro è il lavoro con le energie elementali: fuoco, terra, vento, acqua e spazio.
Nel linguaggio della tradizione buddhista, queste energie descrivono qualità fondamentali dell’esperienza umana e si manifestano nella vita quotidiana come schemi interiori:
agitazione o rigidità, controllo o dispersione, emotività o chiusura.
Spesso viviamo questi stati come problemi da eliminare.
In questo ritiro, invece, impariamo a riconoscerli, ascoltarli e trasformare il nostro rapporto con essi.
Attraverso una pratica (sādhana) specifica del ciclo Seeing to Being (ispirato agli insegnamenti di Orgyen Khakhyab Lingpa) esploreremo questi schemi con chiarezza e rispetto, scoprendo come le stesse energie che sembrano limitarci possano diventare risorse profonde disponibili come uno o più stati illimitati o saggezze del Buddha.
Gli insegnamenti e le pratiche sulle energie elementali, essenziali per i sistemi tradizionali di guarigione mente-corpo e fondamentali per il Tantra e lo Dzogchen, vengono qui offerti in una forma a misura delle esigenze del praticante contemporaneo.
Come si svolgerà il ritiro
Durante il weekend alterneremo sessioni di:
- insegnamenti contemplativi
- meditazioni guidate e pratica silenziosa
- spazi di ascolto, chiarimento e integrazione dell’esperienza.
Il ritmo del ritiro sarà semplice e progressivo, per permettere a ciascuno di entrare in relazione con la pratica secondo i propri tempi.
Il contesto naturale di Valle Benedetta, immerso nel silenzio delle colline, sostiene profondamente questo processo di ascolto e presenza.
A chi è rivolto
Il ritiro è aperto a tutte le persone interessate alla meditazione e alla pratica contemplativa.
Non è richiesta una precedente esperienza nello Dzogchen o nel percorso Seeing to Being.
Il lavoro proposto è progressivo e accessibile, ma allo stesso tempo offre una profondità autentica anche a chi pratica da tempo e desidera integrare la presenza consapevole nella propria vita quotidiana.
Lingua
Gli insegnamenti saranno offerti in inglese con traduzione in italiano.
Un incontro diretto con la natura non duale della mente
Guidati da insegnanti autentici della tradizione contemplativa buddhista, questi giorni di pratica offrono la possibilità di esplorare direttamente la natura della mente e della consapevolezza.
Nella pratica potrà emergere una scoperta profonda e radicale: che l’identità solida a cui abitualmente ci aggrappiamo non è ciò che sembra.
Quando l’identificazione e il senso di separazione si sciolgono, l’esperienza diventa sorprendentemente libera e rilassata.
E da qui la vita cambia.
Questo ritiro è un invito a fare esperienza diretta questa possibilità.
Ti aspettiamo.
Costi
COSTO DEL RITIRO (ALLOGGIO ESCLUSO)
Per permettere a ogni persona di partecipare secondo le proprie possibilità, a Valle Benedetta abbiamo scelto un modello di partecipazione consapevole, come contributo al costo del programma del ritiro.
Invitiamo a individuare la tariffa più adeguata alle proprie risorse.
FASCIA SOSTENIBILE: Questa fascia copre i costi reali del ritiro -> €200 – 250
FASCIA SOSTENITORE: Per chi può contribuire anche per altri -> €250 – 300
FASCIA SOSTENUTO: Per chi ha bisogno di un sostegno economico -> €150 – 200
COSTO ALLOGGIO IN PENSIONE COMPLETA
Il costo dell’alloggio in pensione completa varia in base alla tipologia di camera:
- Camera quadrupla: €90 (a persona, per notte)
- Camera doppia: a partire da €115 (a persona, per notte)
- Camera singola: a partire da €180 (a persona, per notte)
Per info e iscrizioni
Scrivi a info@taramandala.it per iscriverti o chiedere maggiori dettagli.